Nutraceutico è un termine piuttosto ampio sotto il quale vengono compresi i cibi funzionali, gli integratori alimentari, i probiotici e i prebiotici . Le distinzioni tra queste categorie sono molto nette. Di particolare interesse e oggetto di studio sono la soia, il lupino e il cacao. I primi due sono noti per le proteine che contengono che hanno dimostrato di contribuire alla riduzione dei livelli di colesterolo del 10-15% se aggiunti alla dieta come alimenti o derivati. Sono oggi noti gli effetti positivi del cacao sulla pressione e sulle coronarie, il tutto grazie alle epicatechine tuttora in studio.
Ben diversi sono gli integratori alimentari: prodotti che contengono composti attivi estratti da alimenti di origine vegetale che svolgono un'azione se assunti in dosi concentrate: Sono nutraceutici che si assumono per via orale, non forniscono calorie ma possono avere funzioni terapeutiche importanti in una dieta povera di determinate sostanze. Gli esempi sono molteplici, tra i più interessanti nel panorama clinico c'è glucosamina un derivato del glucosio, estratto da sostanze naturali che ha dimostrato un buon profilo di sicurezza ed efficacia nella terapia dell'artrosi. E poi, i ben noti omega-3: acidi grassi estratti dal tessuto adiposo dei pesci grassi, concentrati in capsule e usati per prassi nei regimi terapeutici per la prevenzione secondaria cardiovascolare. Sempre per l'ipercolesterolemia, è ora nota l'azione della monacolina K estratta dal riso rosso, che ha un'azione simile alle statine nel ridurre i livelli di colesterolo. Molti integratori hanno anche una funzione antiossidante, ne è esempio la tanto discussa papaia fermentata: l'estratto, oltre a vitamine A e C, contiene i beta-glucani che riducono l'assorbimento di zuccheri e grassi e hanno un'attività antiossidante. Molte malattie gravi, degenerative o croniche, hanno un elemento in comune: lo stress ossidativo intervenire per contrastarlo contribuisce a prevenirle e a migliorare la risposta alle terapie con i farmaci.
Dal 1° congresso nazionale sulla nutraceutica