Ancora un esponente della maggioranza ha cercato con una mossa a sorpresa, di far chiudere le 3.200 parafarmacie. Il Senatore Salvo FLERES eletto a Catania nelle file del PDL , nel corso dell’approvazione del Decreto Milleproroghe, ha presentato questo emendamento:
“Dopo il comma 4, aggiungere i seguenti:
4-bis. Nelle more della ridefinizione della disciplina riguardante la vendita e la distribuzione dei farmaci, salvo quanto previsto dal comma 4-ter, è sospeso il rilascio di licenze relative all’apertura di nuove parafarmacie.
4-ter. Entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, i comuni individuano le aree di territorio in cui non sono presenti parafarmacie e nelle quali è possibile autorizzare il trasferimento di parafarmacie già esistenti o, in subordine, l’apertura di nuove parafarmacie in rapporto di una ogni 20.000 abitanti o frazioni non inferiore a 10.000”.
Fortuna ha voluto che il Governo, solo perché aveva bisogno di accelerare i tempi di approvazione del decreto, alla fine abbia deciso di mettere la fiducia su un nuovo emendamento, semplificato e onnicomprensivo, nel quale la proposta FLERES è stata stralciata, altrimenti ci saremmo trovati già oggi davanti al Senato, a manifestare per la difesa dei nostri esercizi.
Tutto questo, strana coincidenza??, mentre il Ministro Fazio organizza un tavolo sul “Patto per Salute”, nel quale un capitolo fondamentale è quello sulla distribuzione del farmaco. Al tavolo è invitata tutta la filiera del farmaco compresa ANIFA ma guarda caso sono assenti i rappresentanti delle parafarmacie.
Ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, si evidenzia l’assoluta incapacità della nostra categoria di rappresentare i propri interessi.
È tempo di riunire la categoria delle parafarmacie in una sola federazione.
Una federazione che porti avanti una sola proposta e con questa si presenti dal Ministro per pretendere di essere rappresentata al tavolo sulla riorganizzazione del sistema distributivo del farmaco. Non è più tempo di divisioni e di improvvisazioni.
Una per tutte, in questi giorni alcuni titolari di parafarmacia hanno pensato in assoluta buona fede, che fosse opportuno manifestare il prossimo 25 febbraio a Roma davanti alla FOFI. Con chi è stata concordata la manifestazione?
E' tempo di unire sotto una sola proposta tutta la categoria. Insieme per contare e vincere questa partita. Questo è quello che pensiamo, per questo diciamo a tutti, con umiltà, di fare un passo indietro. Riuniamo proprio il giorno 25 febbraio a Roma le delegazioni delle organizzazioni di categoria per decidere insieme la proposta e la strategia rivendicativa più opportuna, per il bene di tutta la categoria.