Storia di una rivoluzione fallita.
Gli animali di una fattoria si ribellano alla tirannia degli uomini e instaurano una società di eguali.
Ma presto i maiali, più intelligenti e organizzati, si impongono sugli altri animali più semplici e docili. Apparentemente i maiali lavorano per il bene comune, ma in realtà vogliono solo mantenere il potere.
Gli ideali proclamati al tempo della rivoluzione vengono progressivamente traditi e gli animali subiscono gli stessi maltrattamenti e privazioni conosciuti sotto il dominio degli uomini. Grazie all’ignoranza e all’opera di disinformazione a danno degli animali, i maiali si impadroniscono degli utili della fattoria e sfruttano senza scrupolo alcuno le risorse a vantaggio del proprio benessere.
I nuovi leaders, sostituitisi agli uomini, finiscono col non distinguersi più dagli uomini. Degli alti principi di fraternità e uguaglianza che avevano ispirato la ribellione ne è rimasto ormai solo uno:
“Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”