EMENDAMENTI PRO FARMACIA
Il disegno di legge AS 1082, recante "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile", già approvato alla camera (Farmacista33 del 2 ottobre 2008) è ora all'esame del Senato. In occasione dell'esame delle Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e II (Giustizia) sono stati presentati alcuni emendamenti di interesse farmaceutico. In particolare il Sen Luigi D'Ambrosio Lettieri, che ricordiamo è membro del comitato centrale FOFI, ha presentato due emendamenti all'articolo 2 del DDL, volti a far rivivere l'art 35 che prevedeva la necessità dell'autorizzazione prefettizia per dare esecuzione alla sentenza di sfratto da locali adibiti a esercizio di farmacie. Di specifico interesse per il farmacista sono, poi, gli emendamenti all'articolo 9, contenente le norme in materia di nuovi servizi che potranno essere offerti dalle farmacie. L'emendamento 9.9, sempre a firma del Sen. D'Ambrosio, è finalizzato a introdurre tra le nuove funzioni delle farmacie anche le attività di primo soccorso, attraverso defibrillatori ed elettrocardiografi, e la preparazione di miscele per la nutrizione artificiale. L'emendamento 9.17, presentato sempre dal Sen. D'Ambrosio consente al farmacista il cumulo di più professioni sanitarie a eccezione di quella medica. Si segnalano inoltre gli emendamenti 9.03 e 9.04 a firma Tomassini e Saltamartini, e 9.06, 9.07, 9.08 e 9.09 a firma D'Ambrosio, Esposito e Di Stefano volti ad attenuare l'impatto delle sanzioni a carico delle farmacie in materia di trasmissione dei dati delle ricette farmaceutiche. Ulteriori emendamenti puntano a consentire alle parafarmacie di svolgere i servizi offerti dalle farmacie per conto del SSN. Si segnalano, infine, due emendamenti, 9.12 e 9.41, il primo va a incidere introduce l'istituto delle farmacie itineranti, riservate ai comuni che sono sprovvisti di farmacia, il secondo, invece che sana la situazione di quei comuni che hanno affidato la gestione delle farmacie comunali a società che svolgono attività di distribuzione all'ingrosso di medicinali. Ora si attendono gli sviluppi dell'iter parlamentare del DDL.