La Commissione Europea, per il tramite del sistema rapido d'allerta comunitario RASFF, ha trasmesso un comunicato mediante cui sono fornite informazioni riguardo le misure sanitarie che devono essere adottate da parte dei Paesi membri che hanno ricevuto partite di olio di girasole contaminato di origine Ucraina. I dati analitici disponibili all'EFSA indicano che il tipo di olio minerale presente nell'olio di girasole è ad alta viscosità e risulta a basso livello di tossicità.
La Commissione europea, sulla base di tali dati, indica agli Stati membri le misure da adottare. Il comunicato ne segue uno del 30 aprile 2008, con il quale la Commissione europea ha diramato a tutti gli Stati Membri, tramite il sistema RASFF, una raccomandazione riguardante le misure precauzionali da adottare.
In seguito al riscontro d'oli minerali nell'olio oggetto di allerta (notifica 2008.0461), gli Stati Membri che hanno ricevuto l'olio di girasole contaminato dall'Ucraina sono tenuti ad adottare le seguenti misure:
- ritiro di tutto l'olio di semi di girasole contaminato di origine ucraina (o miscele dello stesso olio) dal mercato;
- ritiro dei prodotti alimentari contenenti più del 10% dell'olio di semi di girasole contaminato (o miscele contenenti lo stesso olio) dal mercato.
Le misure raccomandate dalla Commissione devono considerarsi precauzionali e connesse a frode o contaminazione crociata (cross-contamination).