All'università Tor Vergata di Roma parte un corso di laurea in farmacia tenuto in lingua inglese, che consentirà agli studenti italiani e stranieri di seguire anche in Italia un percorso di studi finora disponibile solo in Gran Bretagna e Stati Uniti. L'obiettivo del corso - riferisce una nota di Alliance Healthcare Italia - grazie alla collaborazione tra l'università di Tor Vergata, l'ateneo di Nottingham e Alliance Boots, è formare figure professionali altamente qualificate e competitive a livello europeo. Per il nuovo corso di 5 anni - prosegue il comunicato - è previsto un numero chiuso di 75 studenti. Dopo un triennio comune, si potrà scegliere fra l'indirizzo tradizionale di Farmacia, un indirizzo biotecnologico e un indirizzo cosiddetto regolatorio. L'indirizzo regolatorio è il primo in Italia e dedicato a chi intende lavorare presso Agenzie nazionali del farmaco o presso l'Agenzia europea con sede a Londra; fornirà la competenza necessaria alla valutazione di dossier farmaceutici e alla preparazione di trial clinici. Nei prossimi mesi sarà pubblicato un bando di ammissione e la selezione dei candidati sarà effettuata tenendo conto del voto di diploma di scuola media superiore e di eventuali altri titoli, del livello di conoscenza della lingua inglese e della conoscenza di discipline attinenti il corso di laurea, come da programmi delle Scuole medie superiori. Il corso di laurea in farmacia - conclude la nota - sarà svolto in collaborazione con la Facoltà di farmacia dell'università di Roma La Sapienza e con l'Ordine Nazionale dei Farmacisti.
22.3.08
Laurea in Farmacia Internazionale
All'università Tor Vergata di Roma parte un corso di laurea in farmacia tenuto in lingua inglese, che consentirà agli studenti italiani e stranieri di seguire anche in Italia un percorso di studi finora disponibile solo in Gran Bretagna e Stati Uniti. L'obiettivo del corso - riferisce una nota di Alliance Healthcare Italia - grazie alla collaborazione tra l'università di Tor Vergata, l'ateneo di Nottingham e Alliance Boots, è formare figure professionali altamente qualificate e competitive a livello europeo. Per il nuovo corso di 5 anni - prosegue il comunicato - è previsto un numero chiuso di 75 studenti. Dopo un triennio comune, si potrà scegliere fra l'indirizzo tradizionale di Farmacia, un indirizzo biotecnologico e un indirizzo cosiddetto regolatorio. L'indirizzo regolatorio è il primo in Italia e dedicato a chi intende lavorare presso Agenzie nazionali del farmaco o presso l'Agenzia europea con sede a Londra; fornirà la competenza necessaria alla valutazione di dossier farmaceutici e alla preparazione di trial clinici. Nei prossimi mesi sarà pubblicato un bando di ammissione e la selezione dei candidati sarà effettuata tenendo conto del voto di diploma di scuola media superiore e di eventuali altri titoli, del livello di conoscenza della lingua inglese e della conoscenza di discipline attinenti il corso di laurea, come da programmi delle Scuole medie superiori. Il corso di laurea in farmacia - conclude la nota - sarà svolto in collaborazione con la Facoltà di farmacia dell'università di Roma La Sapienza e con l'Ordine Nazionale dei Farmacisti.