Gli effetti ipocolesterolemizzanti delle proteine della soia potrebbero partire dal fegato. Così pare da un recente lavoro condotto su cellule epatiche in coltura che svela finalmente il processo sottostante all'effetto ipocolesterolemizzante e protettivo per il cuore che le proteine della soia hanno dimostrato in diversi e molteplici sperimentazioni. Il segreto sta nel fegato, in quanto dopo aver incubato le cellule epatiche con crescenti quantità di proteine della soia si evidenzia una notevole stimolazione della trascrizione del gene che codifica per i recettori delle LDL, la stessa trascrizione che in condizioni patologiche è poco attiva con conseguente rallentamento del catabolismo delle LDL stesse. L'effetto è riservato comunque alle sole proteine della soia, per quanto riguarda gli isoflavoni di cui la soia è molto ricca, invece, non si è notato alcun effetto degno di nota, almeno in vitro.
28.1.08
Svelati i segreti della soia
Gli effetti ipocolesterolemizzanti delle proteine della soia potrebbero partire dal fegato. Così pare da un recente lavoro condotto su cellule epatiche in coltura che svela finalmente il processo sottostante all'effetto ipocolesterolemizzante e protettivo per il cuore che le proteine della soia hanno dimostrato in diversi e molteplici sperimentazioni. Il segreto sta nel fegato, in quanto dopo aver incubato le cellule epatiche con crescenti quantità di proteine della soia si evidenzia una notevole stimolazione della trascrizione del gene che codifica per i recettori delle LDL, la stessa trascrizione che in condizioni patologiche è poco attiva con conseguente rallentamento del catabolismo delle LDL stesse. L'effetto è riservato comunque alle sole proteine della soia, per quanto riguarda gli isoflavoni di cui la soia è molto ricca, invece, non si è notato alcun effetto degno di nota, almeno in vitro.