18 Settembre 2007Stamane a Roma riuscita manifestazione dei liberi farmacisti:'Guerra alle lobbies!'
Si estende la rivolta contro i monopoli a partire da quello delle farmacie. E si preannuncia un pacchetto referendario pro liberalizzazioni, se il Senato non approverà le proposte dei liberi farmacisti in agenda da oggi.
Al grido unanime di ‘Libertà!' abbiamo manifestato stamani a Roma davanti a Palazzo Madama, sede del Senato, tutti i rappresentanti di FNFE, ANPI, FIEF, FEF, MNLF, Confesercenti, Federconsumatori, Movimento Difesa del cittadino, Adusbef, Codacons, Istituto Bruno Leoni e Associazione professionisti europei laureati (APE) venuti da tutta Italia, affiancati anche dai Radicali Italiani.
In camice bianco, armati di fischietti, altoparlanti, cartelli di protesta e tanta rabbia, chiedevamo che noi farmacisti ‘non titolari’ possiamo svolgere la professione anche al di fuori delle stesse farmacie, e la liberalizzazione dei farmaci di fascia C, quelli con ricetta bianca a carico del paziente (per es.la maggior parte degli anticoncezionali).
Tecnicamente si tratta dei contenuti dell’emendamento D’Elia, dal nome del deputato radicale de La Rosa nel Pugno che lo ha presentato (Art 2del ddl1644). Ora questo emendamento giace al Senato e dovrebbe essere discusso da oggi.
Il Consiglio di Presidenza
F N F E