10.8.07

ONAOSI

STUDIO LEGALE CICCOTTI
00193 ROMA - VIA LUCREZIO CARO, 62
TBL 06.361.0855 - 324.26.59 • FAX 0613244588
E-mail sciccotti@libero.it

Roma, 6 Agosto 2007

Spett.le Onaosi
via Ruggero d'Andreotto, 18
06124 Perugia


DIFFIDA

Formulo la presente in nome e per conto della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani la quale, all’uopo, mi ha conferito formale mandato.

La Federazione da me assistita è ente esponenziale di tutti i farmacisti italiani ed ha titolo ed interesse, pertanto, a rappresentare le loro ragioni in ogni articolazione dell'attività professionale.
In tale veste ha impugnato innanzi al competente TAR del Lazio il regolamento adottato da codesto Ente per la riscossione delle quote poste a carico dei professionisti onerati del relativo pagamento.

Pendente detto ricorso, come è a tutti noto, la Onaosi ha proceduto a porre in riscossione coatta le quote non versate e, intervenendo incidentalmente in uno dei giudizi scaturiti da tale attività, la Corte Costituzionale – con pronuncia efficace erga omnes - ha dichiarato la illegittimità costituzionale della norma che consente la determinazione del contributo senza la adeguata parametrazione a criteri predefiniti con norma di rango legislativo.

Per effetto dell'esposto svilupparsi degli eventi le cartelle di pagamento notificate - ove non fossero già viziate ab origine sono divenute irreversibilmente illegittime.

Si impone, pertanto, quale primo ed indefettibile atto di ripristino della legalità, l'immediata revoca degli atti amministrativi che hanno portato alla emissione di tutte le cartelle di pagamento notificate ai farmacisti iscritti agli albi.

La presente, dunque, deve valere quale formale diffida a procedere nel senso sopra descritto ed a documentare il qui intimato adempimento.

La Federazione degli Ordini si riserva, in difetto di sollecito ed adesivo riscontro, di porre in essere le conseguenti iniziative, anche in sede giudiziale, volte a conseguire la conformazione della condotta di codesto Ente al dictum del Giudice delle leggi.

Tanto dovevo ad evasione dell'incarico ricevuto.

Distinti saluti.

Simone Ciccotti