12.7.07

Pena capitale per Zheng Xiaoyu

E'stato giustiziato, a Pechino, Zheng Xiaoyu, il direttore dell'agenzia cinese per il controllo sui farmaci e gli alimenti accusato di aver accettato tangenti per certificare medicinali di scarsa qualità o addirittura contraffatti. All'inizio del 2007 l'accusa di corruzione gli ha fruttato l'espulsione dal Partito comunista. L'anno scorso anche il suo ex segretario è stato condannato a 15 anni di carcere, per comparaggio. Zheng Xiaoyu era stato condannato nel maggio scorso e un mese più tardi era stato respinto il suo ricorso in appello. Tra le altre accuse, è stato anche ritenuto responsabile della morte di 12 bambini che erano stati alimentati con latte in polvere privo di nutrienti. Lo scandalo che lo aveva travolto ha costretto il governo cinese a rivedere l'autorizzazione al commercio di ben 170 mila prodotti. Con il suo operato Zheng aveva infatti consentito alle aziende farmaceutiche locali di evitare controlli, mettendo in circolazioni prodotti pericolosi per la salute. Il Tribunale che ha emesso la condanna ha sostenuto che "l'alto ammontare dei pagamenti illeciti e il grave danno inflitto al popolo e al paese" giustificavano il ricorso alla pena capitale. L'esemplare condanna è solo l'inizio di una campagna avviata dal Governo cinese per inasprire i controlli a tutela della salute.