La stitichezza è una patologia le cui cause possono essere varie, da una alimentazione non corretta e bilanciata all’insufficiente assunzione di acqua, verdura, frutta e cereali con conseguente diminuzione del volume ed indurimento della massa fecale. La scarsa attività fisica e la sedentarietà possono comportare un rallentamento della motilità intestinale, così come fattori psicogeni (ansia, rabbia, risentimento) possono aumentare il tono della muscolatura intestinale e diminuirne la motilità. Inoltre, il rilassamento dei muscoli addominali e/o rettali e la perdita del tono, caratteristiche degli stati di debilitazione e della gravidanza, possono essere considerati come fattori predisponenti ad una evacuazione difficoltosa o incompleta.
Pertanto, per la correzione delle forme più comuni di stipsi è necessaria una modifica della dieta e dei ritmi di vita: praticare esercizi quotidianamente, anche solamente passeggiate, introdurre nella dieta un maggiore contenuto di acqua (circa 2 litri al giorno) e di vegetali, soprattutto in foglia (insalata, spinaci, cicoria, bietole, carciofi, ecc.), possono essere risolutivi del problema. Dopo aver agito su queste norme di vita, l’utilizzo episodico di un lassativo può aiutare a risolvere le situazioni più fastidiose.