Dentifricio contraffatto, primo ricovero in ospedale
I sanitari dell'Ospedale Civico di Palermo hanno riscontrato al giovane di 30 anni che aveva fatto uso di un dentifricio contraffatto, una reazione allergica diffusa con dispnea e forti eruzioni cutanee al volto e al dorso. In seguito alla denuncia del giovane, i carabinieri hanno sequestrato 200 confezioni di Colgate Maximum Cavity Protection, risultato contraffatto. Anche se si tratta di un semplice dentifricio la reazione allergica, tale da richiedere l'immediato ricovero "è in tutto e per tutto simile a quella che si potrebbe scatenare con un farmaco vietato" commenta Leonardo Celleno, dermatologo all'università Cattolica di Roma. "Una reazione così grave e immediata è di tipo sistemico. Dunque non semplicemente da contatto. Difficile però - spiega lo specialista - stabilire se a scatenarla sia stato l'ingrediente vietato che ha fatto scattare l'allarme, il dietilene glicolico, o altro. Si tratta ovviamente di un soggetto allergico e se aveva precedentemente usato lo stesso tipo di dentifricio senza problemi, è probabile che a scatenare la reazione sia stato qualcosa finita nel prodotto contraffatto". Da qui l'invito del dermatologo a scegliere "sia per i prodotti di consumo che per i cosmetici, sempre confezioni con le scritte in italiano e non di dubbia provenienza".